Il percorso inizia con la lettura del libro ‘Carolina e l’occhio dell’elefante’, un racconto per bambini (età 4-10 anni) scritto e illustrato da Paola Somaini, psicoanalista italiana psicoanalista italiana della British Psychoanalytic Society.
La storia, leggera e colorata, affronta le paure dei bambini in modo divertente ed interattivo.
Carolina è una bambina spensierata il cui mondo viene improvvisamente sconvolto dall’arrivo di un virus che la fa sentire sola e incompresa, come tanti bambini costretti ad affrontare una realtà nuova che li spaventa.
Grazie al disegno e al colore Carolina trova una strada per dar voce alle proprie paure e a sentirsi meglio.
Il workshop consente ai bambini di avvicinarsi alla tecnica dei blind drawings, disegni eseguiti senza osservare il foglio: una forma di gioco terapeutico, che aiuta a entrare in contatto con le emozioni.
Un percorso educativo dedicato alle Scuole Primarie alla scoperta della consapevolezza emotiva, attraverso l’arte e la creatività, nato per aiutare i bambini ad entrare in contatto con le proprie emozioni e a esprimere al meglio se stessi.
Hanno già aderito 18 scuole, 55 classi e più di 1350 bambini.
GLi obiettivi del progetto
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aprire uno spazio di riflessione per affrontare ed esprimere le proprie emozioni;
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sviluppare importanti strumenti di crescita: la fiducia in se stessi, il coraggio di affrontare le proprie paure e fragilità confrontandosi con gli altri;
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contrastare il disagio psicologico.
LE PAURE DEI BAMBINI
I bambini che hanno partecipato al laboratorio hanno manifestato entusiasmo, vivo interesse e partecipazione attiva, grande desiderio e capacità di condividere le proprie emozioni, esprimendo le piccole e grandi paure con cui si confrontano nella vita di tutti i giorni.
Sono emerse, tra le altre, la paura del buio, quella dell’altezza, del mare profondo e degli spazi chiusi. Il timore di cadere, di ferirsi, di sbagliare, di non riuscire a raggiungere un obiettivo o uno dei propri sogni per il futuro.
I bambini hanno dato voce alla loro paura dei mostri, dei ladri e delle persone cattive. Ma anche a quella più terribile, e forse più difficile da esprimere a parole, di perdere una persona cara.
Il loro disagio è oggi amplificato dal clima di guerra che non permette di volgere uno sguardo fiducioso al futuro e fa sentire i bambini soli e indifesi di fronte a una nuova emergenza globale.
“Ho imparato ad usare i colori per esprimere le mie emozioni. Ho usato il colore blu per rappresentare la paura di stare tutta sola in una stanza al buio. Ho imparato anche a parlare delle mie paure alle mie amiche senza vergognarmi”
“Abbiamo disegnato con la tecnica del blind drawing e secondo me è geniale, perché quando disegni guardando il foglio cancelli sempre perché non ti piace. Se non guardi il foglio, disegni e colori e poi diventa bellissimo!”
“Abbiamo disegnato lasciandoci trasportare dalla creatività e ho imparato ad usare i colori per raccontare le mie emozioni e le mie paure. Ho usato il grigio per esprimere la paura di perdere un familiare a cui tengo. Ho imparato ad affrontare le mie paure e ad abituarmi a non vedere mio nonno.”
“Credo sia necessario progettare percorsi di accompagnamento e sostegno psicologico per bambini e ragazzi nell’ambito delle singole scuole. Bisogna utilizzare nuove metodologie legate alla didattica laboratoriale e strumenti diversi nel lavoro con i bambini, basati sul disegno, la scrittura creativa, l’ascolto musicale, per favorire la creatività e dare a tutti la possibilità di esprimere il loro ricco mondo interiore. Il laboratorio ha permesso ai bambini di riflettere ed esprimere timori, dubbi, bisogni e desideri avviando una prima rielaborazione delle difficoltà e paure sperimentate durante il periodo pandemico. È stata un’esperienza significativa per tutti gli alunni, che hanno mostrato grande entusiasmo e desiderio di comunicare le loro emozioni.”
partnership
Il laboratorio è stato segnalato sul portale Scuole Aperte del Comune di Milano e, durante la Giornata dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza 2021, ha fatto parte delle proposte dei progetti giovani per le scuole promosse da UNICEF e dal Garante dei Diritti dell’Infanzia del Comune di Milano per celebrare la ricorrenza.
I COLORI DELLE EMOZIONI è stato inoltre inserito nel programma per le Scuole di BookCity Milano 2021 e, in occasione della rassegna, è stato protagonista di un evento pubblico presso MUBA Museo dei Bambini Milano.
Nel mese di maggio 2022 (23-28) il percorso creativo ha fatto parte del programma di iniziative promosse dal Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza e dal Comune di Milano in occasione della Settimana dei Diritti dei bambini e degli adolescenti e della Giornata Cittadina del Gioco.


























